NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino
NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino è un progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Trentino Marketing, con la curatela di Paolo Baldessari e Aldo Colonetti. Ha l’obiettivo di valorizzare e stimolare l’internazionalizzazione del legno trentino. Il progetto nasce da una delle principali eccellenze produttive del Trentino, il legno, materiale profondamente legato alla cultura e alla tradizione manifatturiera locale, e mette in relazione le competenze delle imprese della filiera con il design contemporaneo, valorizzando un patrimonio diffuso di saperi artigianali e produttivi radicati nel territorio.
Il nodo diventa così metafora e principio progettuale: punto di connessione tra competenze, culture d’impresa e visioni autoriali, ma anche segno distintivo che custodisce la memoria biologica del materiale e ne dichiara l’autenticità.
Il tema proposto — la casa e l’ospitalità, lo spazio abitato nelle sue molteplici declinazioni — ha guidato ogni collaborazione progettuale in una riflessione sospesa tra interno ed esterno, tra dimensione privata e vita collettiva, tra paesaggio e comunità. Un confronto che ha messo al centro l’identità del legno trentino, interpretato come materia naturale capace di esprimere un linguaggio comune, contemporaneo e radicato nel territorio.
NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino rappresenta un laboratorio pragmatico di ricerca e sviluppo. Il confronto diretto con progettisti di alto profilo ha permesso alle aziende coinvolte di sperimentare nuove soluzioni tecniche e costruttive, ampliare il proprio vocabolario formale, rafforzare il posizionamento culturale e competitivo sui mercati internazionali e consolidare una visione di filiera capace di integrare artigianalità e innovazione industriale.
DESIGNER
Michela Baldessari | Patrizia Bertolini | lorenzo damiani | Francesco Faccin | Alessandra Fumagalli Romario | Monica Graffeo | Giulio Iacchetti | raffaella mangiarotti | Lorenzo Palmeri | Donata Paruccini | matteo ragni | nicolò spinelli | Ludovico Spataro | Alex Terzariol con M.E. Ripamonti | JVLT // JoeVelluto
Accanto ai quindici progetti si affianca un intervento speciale firmato da Mario Botta, con la sua opera “Icosaedro” esposta in Piazza Compasso d’Oro, all’ingresso dell’ADI Design Museum — anche durante il periodo della Design Week milanese. Ispirato al Cabanon, il celebre rifugio realizzato da Le Corbusier sulla Costa Azzurra, il progetto si configura come una piccola dimora pensata per dialogare con il paesaggio alpino. La struttura, realizzata in legno trentino, sarà successivamente installata a Pieve Tesino (TN).
L’allestimento della mostra è firmato dal designer David Dolcini, la cui ricerca è da tempo legata alla cultura del legno come materia progettuale.
Il progetto è accompagnato da un volume concepito come opera di design, con coordinamento visual e art direction di Gianluigi Colin. Il libro raccoglie contributi critici, testimonianze dei protagonisti e opere grafiche originali dello stesso Colin, offrendo una lettura trasversale dell’intero percorso.


