Vivere il Design
Come si racconta il design oggi?
“Vivere il Design” nasce da questa domanda, e dal desiderio di affiancare alla visita tradizionale del museo nuove modalità di scoperta, più aperte, interattive e vicine al modo in cui oggi siamo abituati a conoscere e approfondire i contenuti.
Grazie al contributo di Fondazione TIM, nell’ambito del bando “Vivere l’Arte”, ADI Design Museum ha sviluppato un progetto che integra strumenti digitali all’interno del percorso espositivo, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più accessibile, coinvolgente e capace di parlare a pubblici diversi.
Durante la visita, il museo si arricchisce di nuovi livelli di lettura: contenuti multimediali accessibili tramite QR code, approfondimenti dedicati e la possibilità di interagire con un avatar digitale, pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta del Compasso d’Oro e della storia del design italiano.
All’ingresso, un totem interattivo invita a iniziare l’esperienza, mentre tablet e dispositivi mobili permettono di esplorare contenuti aggiuntivi lungo il percorso. Tra questi, anche la possibilità di osservare da vicino – e da ogni angolazione – la Lettera 22, premiata con il Compasso d’Oro nel 1954, nella prima edizione del premio: una scelta simbolica che mette in dialogo le origini del design italiano con le tecnologie contemporanee.
Il progetto non cambia il museo, ma lo espande. Offre la possibilità di scegliere come approfondire, quanto fermarsi, cosa esplorare. Trasforma la visita in un’esperienza più personale, dove ogni visitatore può costruire il proprio percorso.
Accanto agli spazi espositivi, il sito web del museo raccoglie e organizza contenuti, materiali e informazioni, diventando uno strumento di archivio e approfondimento sempre accessibile, che permette di continuare l’esperienza anche dopo la visita.
“Vivere il Design” è, prima di tutto, un modo per avvicinare il pubblico al patrimonio culturale attraverso il digitale, rendendolo più immediato, comprensibile e vivo. Un progetto reso possibile grazie al sostegno di Fondazione TIM, che promuove iniziative che mettono la tecnologia al servizio della cultura, con l’obiettivo di rendere il patrimonio artistico più accessibile, inclusivo e capace di coinvolgere pubblici sempre più ampi. Attraverso il bando “Vivere l’Arte”, sostiene attività che sperimentano nuove modalità di fruizione, creando esperienze in grado di avvicinare le persone alla cultura in modo più diretto e partecipativo e sperimentare nuove forme di relazione tra cultura e tecnologia.